Manuale per non restare zitelle

Postato il Aggiornato il

La redazione dell’Oltreuomo è stata recentemente sommersa da lettere dal contenuto tragico e insoddisfatto. Migliaia di ragazze disperate ci hanno scritto chiedendo dei consigli per riuscire a trovare un fidanzato e tenerselo stretto. Non potevamo restare indifferenti a quelle rismedi fogli inzuppate di salate lacrime, perciò abbiamo deciso dicostituire un piccolo manualetto che potrà aiutare le giovani zitelline a non fare la fine di Crudelia De Mon.

Regola numero 1: DEPILATEVI!
Molte ragazze continuano inspiegabilmente ed ostinatamente ad evitare questa pratica base. Bisogna essere sempre perfette, sempre! Gambe, pube ascelle. Nontrascurate questo aspetto, anche se siete in un periodo dove non vedete l’ombra di un uccello. E se in quello stesso periodo, rinchiuse in casa a strafogarvi di Viennetta, vi capitasse un imprevisto, tipo la frattura di una gamba, e al pronto soccorso il giovane specializzando strafigo rimanesse schifato dai tronchi d’albero dei vostri arti inferiori? Mai trascurarsi. Un’ultima cosa: le braccia; non mi stancherò mai di ripeterlo, sempre più spesso vedo ragazze accettabili con peli alla Lucio Dalla sulle braccia. Aprite gli occhi Cristo santo!
Regola numero 2: QUANDO DARLA
Spesso le giovani donzelle, quando sono all’inizio di una frequentazione, sono assillate dal dubbio se darla subito o aspettare. Nel primo caso verranno considerate «facili» eabbandonate dopo un altro paio di scopate, nel secondo giustamente stigmatizzate come bigotte e lasciate dopo una settimana di incordatura alle palle del povero ragazzo.
La soluzione è più semplice di quelche sembra: datela la prima sera e basta. Così il ragazzo fortunato all’inizio penserà di potervi scopare due tre volte e lasciarvi, ma alla richiesta del bis il vostro rifiuto scatenerà in lui una incontrollabile voglia di possesso. Si riempirà la testa di dubbi sulle sue doti di amatore e comincerà ad ascoltarvi davvero per ottenere la rivincita, eccitandosi nell’attesa dell’evento senza potervi considerare una suora. Dopo un mesetto potrete concedergli il bis, il tonto sarà già completamente cotto.
Regola numero tre: IMPARATE A CUCINARE
Per l’amor di Dio, imparate a cucinare. É una cosa fondamentale nella formazione di una coppia vincente. Dopo un paio di mesi l’animale che avete come fidanzato sarà già stufo di fare l’amore con voi. Prenderlo per la gola è davvero l’unico metodo per perpetuare la gioia in una relazione. E non dimenticate di fare della cucina il vostro rifugio; stateci più tempo possibile.
Regola numero quattro: BE STUPID
Mediamente le ragazze sono molto più intelligenti dei maschietti. Non fateglielo capire mai, siate furbe. Fate le oche, ridete ottusamente, fingete di non capire le battute. Il maschione si sentirà dominante sotto tutti i punti di vista e continuerà a non accorgersi della cresta sulla spesa non ritenendovi abbastanza acute per attuare una simile diavoleria.
Regola numero cinque: IL CALCIO
Per il maschio italico non c’è niente di più importante del Calcio. Non rompetegli mai i coglioni se staguardando una partita. Mai! Andate via, sparite; andate al cinema, allo zoo, al cimitero ma non fatevi trovare nel raggio di 5 chilometri dal televisore.
Regola numero sei: DIAVOLO E ACQUA SANTA
Forse la più importante. Il cervello dell’uomo è narcisistico a tal punto da accettare la contraddizione di essere fidanzato con una santa che però, inspiegabilmente, è una troia solo con lui. Alimentate questo dogma pagano. Se vi chiede con quanti siete stati a letto prima di lui, non dite mai la verità: uno o due sono sufficienti, se non troppi. Quando gli donate la fellatio o fate dell’ anal, dichiarate candidamente come sia stata per voi la prima volta, perché con gli altri vi faceva schifo solo l’idea, e il demente rimarrà soddisfattoe tronfio del suo ruolo di sverginatore si serie b. Neanche in promozione arriverebbe primo.
Buonafortuna

8 pensieri riguardo “Manuale per non restare zitelle

    Anonymous ha detto:
    febbraio 29, 2012 alle 3:02 pm

    amo l'oltreuomo! post geniale!bambi

    Anonymous ha detto:
    febbraio 29, 2012 alle 3:07 pm

    regola numero 7: non rompete il cazzo! Se avete pare di qualsiasi tipo tenetevele per voi o raccontatele solo a piccole dosi, in modo che il vostro stupidissimo ragazzo, usando pochi idioti consigli, creda di aiutarvi seriamente e si senta più legato a voi dal senso di responsabilità. In un'epoca in cui l'autoaffermazione è rara quanto una donna con le braccia depilate il vostro maschio trovarà godimento dal sentirsi utile. (fre)

    m78dablogger ha detto:
    febbraio 29, 2012 alle 8:16 pm

    Regola numero 8: se il vostro ragazzo custodisce gelosamente un paio di levi's 501 di quando aveva 17 anni, completamente a brandelli e tenuti su con spille da balia, non gettateli quando andrete a vivere con lui. Neanche se li mette durante la passeggiata domenicale con voi facendovi vergognare: vi odierebbe a vita e sopratutto non si sentirebbe più obbligato a rimanere in forma per poter continuare ad indossare quegli STRAFOTTUTISSIMI jeans!

    Smerdjakov ha detto:
    febbraio 29, 2012 alle 9:16 pm

    parole sante

    Smerdjakov ha detto:
    febbraio 29, 2012 alle 9:16 pm

    parole sante

    extrasterk ha detto:
    marzo 3, 2012 alle 6:29 pm

    Ma a Pordenone basterebbe anche solo la 2.

    Anonymous ha detto:
    marzo 6, 2012 alle 2:11 pm

    Molto bruttina 'sta roba…

    Selli ha detto:
    aprile 16, 2012 alle 5:45 pm

    Nessuno si è mai lamentato dei miei peli, e graziaddio non ho mai avuto fidanzati a cui piacesse il calcio. Mi considero miracolata. Però mi sa che con le dimostrazioni di intelligenza ci avete azzeccato!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...