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Psicologia

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ImageCome diceva Boateng, la psicologia sta alla psichiatria come Gandhi sta ai colonizzatori inglesi. Di qualunque natura sia il paziente, lo psicologo lo affronterà disarmato e lo implorerà di calmarsi e ragionare. Lo psichiatra invece lo bombarderà di farmaci fino a che il “problema” non assumerà le sembianze di Sloth dei Goonies.

Ma chi sono veramente questi psicologi?

Da un’attenta analisi dei docenti che ogni anno muoiono nelle cattedre delle facoltà di psicologia, liberando un posto da ordinario, emerge una verità sconcertante: gli psicologi non sono psicologi! Se studiamo il loro pedigree scopriamo che provengono da medicina, sociologia, filosofia, statistica, lettere e via dicendo. La spiegazione del fenomeno è molto semplice. La facoltà di psicologia è troppo recente perché un vecchio ordinario l’abbia frequentata.

Sorge spontaneo domandarsi cosa leghi figure professionali tanto diverse sotto un unico dominio. La risposta è molto semplice: niente.

In questo post l’oltreuomo, come prima di lui fece Crepet, proverà a spiegare cos’è la psicologia attraverso la descrizione delle persone della psicologia. Leggi il seguito di questo post »

Lettera a un universitario mai nato.

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ImageCaro maturando,

presto sceglierai cosa fare nella vita o forse hai già scelto. I consigli degli amici e dei parenti ti proiettano verso il tuo domani e tu reagisci d’istinto, sospeso tra una dolcissima curiosità e un “non me ne frega un cazzo”. Ti raccontano tante cose che digerisci a fatica. Con la pancia piena di dubbi sfogli attento le brochure delle diverse università e provi ad abbozzare il tuo futuro. Ogni scelta ipotetica è un caleidoscopio di sbocchi lavorativi dove la ragione si perde. Ti appigli alla tua appena percettibile attitudine per qualcosa, con la genuina stupidità peculiare dei giovani. Leggi il seguito di questo post »

Dimmi il tuo sistema operativo e ti dirò chi sei

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ImageLa proverbiale pigrizia dell’oltreuomo spesso lo costringe a cercare un aiuto esterno per avere nuovi articoli da proporre ai suoi lettori. Per fortuna ci mandate le vostre mail ricche di consigli, post e insulti da pubblicare. Ecco l’ultima trovata di un carissimo fan che se continua a pubblicare al posto nostro si ritroverà prima firma di questo miserabile blog.

 

“An Apple a day takes the doctors away”. (“Una mela al giorno leva il medico di torno”, per chi non è molto ferrato  in Tedesco).

Mai aforisma nella storia fu meno azzeccato di questo per definire il rapporto di Steve Jobs con gli oncologi.

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L’educazione sentimentale degli uomini

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La cara Betta, affezionata lettrice dell’Oltreuomo nonchè blogger (http://sirenbetta.wordpress.com/), ha risposto ad un nostro post con risultati ovviamente migliori. Perciò ecco qua la versione maschile dell’educazione sentimentale degli uomini. Buona consumazione.

Che frustrazione questo articolo… ma, per par condicio, potremmo sempre parlare dell’educazione sentimentale di certi uomini (sinteticamente – senza generalizzare – con lo stesso spirito): Leggi il seguito di questo post »

Ora pro nobis!

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Buonanotte pecorelle.

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Credevo fosse amore, invece era razzismo.

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ImageQuando è caduta la prima torre gemella mi sono chiesto come avremmo chiamato l’altra. Poco dopo il problema si è risolto da solo ma qualcosa si è insidiato nel mio inconscio. Non sono capace di descriverlo chiaramente. Ma da quel giorno, mentre cammino per strada ho lo stesso atteggiamento di quando alzo la fetta di pane superiore per vedere cosa c’è dentro un hamburger.

Credo che molte persone che mi circondano vogliano farmi del male. E non parlo solo degli studenti di lettere stanchi di essere dileggiati nei nostri post. Mi riferisco a tutti quelli la cui intelligenza sociale è talmente debole da lasciare libero sfogo a comportamenti deprecabili. Ad esempio indossare pantaloni bianchi con ali argentate sul culo, canticchiare un motivetto di Gigi D’Alessio o scrivere poesie in endecasillabi sciolti.  Leggi il seguito di questo post »

I tipi umani degli universitari

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Siamo tutti nella stessa barca. L’università ormai è utile quanto il pisello per Enrico Papi.

Ma la colpa non è tutta del sistema universitario, come milioni di dottorandi con i sandali vogliono farci credere. I piedi sporchi avranno le loro ragioni ma è sempre più comune trovare laureati in lettere esprimersi come Sossio Aruta ai tempi del Cervia. Perciò dal momento che la scelta di una facoltà è diventata pressapoco identica a quella delle scarpe da indossare al matrimonio riparatore della sorellina, proponiamo una breve guida che illustra quali caratteri umani troverete frequentando i vari atenei.

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Il movimento 5 stelle e la signora Annie Lennox

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«Non devo temere il Berlusconi in sé, ma il Berlusconi in me» scrisse qualche anno fa Umberto Eco non mi ricordo dove. L’affermazione dell’ex compagno di banco di Fantozzi non poteva essere più vera; come una prugna pregna, o una donna pregna, ingallata, amici miei atto secondo. Che sto scrivendo? Non lo so. D’altronde il post-berlusconismo ci ha lasciato un po’ confusi e ha eliminato le poche sicurezze che avevamo. Sapevamo chi ci governava, sapevamo chi era e come era fatto. Un mascalzone? Un grande statista? Mio nonno mi ripete sempre che è meglio essere governati da un disonesto capace che da un onesto incapace. Mio nonno non ha finito le elementari perché in seconda ha perso la cartella e la sua famiglia non aveva soldi per ricomprargliela. Leggi il seguito di questo post »

Scopare con Schopenhauer, tutta la verità sul caso Moggi e l’essenza de l’Oltreuomo

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Image“Ad meliora et maiora cotidie”.

La Juventus è la società sportiva professionistica che in Italia ha subito il maggior numero di ingiustizie. Contro una vicenda poco chiara, di cui pochi conoscono realmente i fatti nella loro interezza, si sono scagliate le maldicenze dei media e del volgo calcistico. Per fortuna, recentemente sono emerse alcune intercettazioni che potrebbero fare luce sul caso più intricato della storia della FIGC.

L’ANSA, ieri, ha battuto una notizia secondo la quale in un articolo pubblicato sul sito di un noto quotidiano inglese è contenuto un link al sito della WWFNA (World Wildlife Foundation News Agency), fonte la cui fallacia è universalmente riconosciuta ed indiscussa, la quale sarebbe in possesso di alcuni documenti apparentemente scomparsi dagli atti del processo di Napoli. Per dovere di cronaca ricordiamo che il processo Calciopoli di Napoli è iniziato il 20 Gennaio 2009 e vede Moggi come imputato. Una svolta nel processo in corso ha avuto luogo con la scoperta, da parte dei legali di Moggi, e la successiva acquisizione, di nuove intercettazioni mai ascoltate né precedentemente trascritte. Esse dimostrerebbero infatti l’esistenza di contatti diretti di altri dirigenti mai indagati con arbitri e designatori, facendo venir meno l’ipotesi accusatoria di unicità di rapporti tra Bergamo e Pairetto e gli imputati. Tuttavia i testi sarebbero tuttora incompleti. Leggi il seguito di questo post »

La sanguinosa sera del dì di festa

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ImageAppunti per un romanzo storico che affronta il tema della calvizie attraverso lo sguardo disincantato di Giacomo Leopardi.

Il conte Giacomo Taldegardo Francesco di Sales Saverio Pietro Leopardi nasce in una delle più nobili famiglie di Recanati.
La madre, Virginia Mosca, è una donna molto religiosa. Infatti fin dalla più tenera età, Giacomo viene costretto a partecipare alla messa domenicale. Nel romanzo si racconta di come questo abuso, lo porterà ad odiare l’ultimo giorno della settimana e preferire, ad esempio, il sabato.

“Questo di sette è il più gradito giorno
pien di speme e di gioia
diman tristezza e noia
recheran l’ore, ed al travaglio usato” Leggi il seguito di questo post »